Chi
siamo
Dipartimento di Scienze Merceologiche
http://web.econ.unito.it/cresta
Il Dipartimento di
Scienze Merceologiche dell'Università di Torino svolge
la propria attività su due sostanziali campi di ricerca.
Il primo vede il Dipartimento impegnato a partire dal 1997 in
diversi progetti, sia in ambito nazionale ed internazionale, volti
a qualificare e promuovere un turismo montano consapevole del
contesto ambientale e culturale in cui si inserisce. In questo
ambito si inseriscono le attività volte alla gestione ambientale
formalizzata delle strutture ricettive d'alta quota che hanno
portato alla certificazione ambientale ISO 14001 il rifugio alpino
Federico Chabod in Valle d'Aosta (primo al mondo ad ottenere tale
riconoscimento) ed il rifugio più alto d'Europa, la capanna
Regina Margherita alla Punta Gnifetti (4.554 m), in Piemonte.
Fra le diverse azioni si ricorda il progetto "Valorizzazione
e promozione del turismo montano attraverso la qualificazione
ambientale di una rete di rifugi" che, attraverso la
creazione di un Sistema di Gestione Ambientale Multisito, ha portato
alla Certificazione Internazionale ISO14001:2004 dieci rifugi
alpini della Regione Valle d'Aosta. Il progetto citato ha vinto,
nel 2005, il prestigioso riconoscimento del Panda d'oro per un
turismo sostenibile, rilasciato dal WWF.
Inoltre, sono numerose le attività svolte in ambito internazionale
e, in particolare in Nepal, nel Sagarmatha National Park (Parco
del Monte Everest) nell'ottobre 2003 ed in Pakistan dove nel 2004
i ricercatori del Dipartimento hanno partecipato alla Spedizione
K2 2004 - 50 anni dopo, organizzata dal Comitato Ev-K2-CNR, per
gestire gli aspetti ambientali della spedizione.
Ultima, in ordine di tempo, la partecipazione del Dipartimento
al programma Interreg IIIA Alcotra Italia Francia "Qualificazione
dell'offerta dei rifugi di alta montagna per un turismo sostenibile
in Valle d'Aosta e nelle due Savoie" su due attività.
La prima, in collaborazione con la Fondazione Montagna Sicura
di Courmayeur, ha riguardato l'implementazione di un Osservatorio
sulle tecnologie ecoefficienti adottabili dai rifugi alpini, mentre
la seconda, in collaborazione con l'Assessorato al Turismo della
Regione Valle d'Aosta, ha visto la stesura dello strumento "Carta
di Qualità", finalizzato a migliorare l'accoglienza
in rifugio. Entrambe le azioni hanno avuto modo di far comprendere,
da un lato l'importanza della filiera turistica legata al rifugio
alpino e, dall'altro, di rilevare il gradimento espresso da parte
dell'ospite del rifugio per le azioni volte ad una frequentazione
in sicurezza della montagna.
Il secondo filone di ricerca condotto dal Dipartimento, che rientra
nei temi classici delle Scienze Merceologiche, concerne la caratterizzazione
di prodotti e di servizi, al fine di apprezzarne le qualità
intrinseche.
Fondazione per l'Ambiente
http://www.fondazioneambiente.org/
La Fondazione per l'Ambiente "Teobaldo Fenoglio" è
nata nel 1999 su iniziativa della Provincia di Torino. Nell'aprile
2004 si è costituita come fondazione ONLUS. In quell'occasione
hanno aderito alla Fondazione per l'Ambiente anche i tre atenei
piemontesi (Università degli Studi di Torino, Università
degli Studi del Piemonte Orientale “Amedeo Avogadro”,
Università degli Studi di Scienze Gastronomiche).
La Fondazione per l'Ambiente sviluppa un'attività articolata
secondo le seguenti modalità progettuali.
1. Progetti di ricerca: sono prevalentemnte progetti che
nascono da una ideazione interna alla Fondazione, finanziati da
fondatori o da altri soggetti, e finalizzati a produrre e fornire
conoscenze scientifiche ai soggetti coinvolti nelle politiche
locali.
2. Attività di documentazione/informazione: la Fondazione
monitora, seleziona, rielabora e restituisce informazioni e documentazione
con lo scopo di facilitare l'accesso alle conoscenze da parte
dei soggetti coinvolti nelle politiche locali
3. Attività di promozione: la Fondazione, nell'ambito
dei propri progetti, svolge anche una attività di sostegno
all'attuazione delle politiche locali e di rete fra i soggetti
coinvolti.
4. Attività di formazione: su alcuni temi (servizi
pubblici locali, politiche energetiche) la Fondazione organizza
ogni anno (settembre) una Summer school.
L'attività si articola sulle seguenti aree tematiche:
Energia
ed Ambiente: si occupa di tematiche energetiche e ambientali,
con una particolare attenzione al rapporto fra emissioni locali/globali
e relative politiche
Servizi
Pubblici Locali: si occupa degli aspetti economico/politici, regolatori
e di governance dei servizi locali, in particolare quelli a rilevanza
ambientale come il ciclo dei rifiuti, dell'acqua, della depurazione,
del trasporto pubblico locale, dell'energia
Strumenti
a supporto delle politiche locali: sono qui ricomprese le attività
trasversali rivolte principalmente al rafforzamento del capitale
umano nelle Pubbliche Amministrazioni e, più in generale,
alla capacity building istituzionale e di mercato.